I STEP

Ricezione e controllo

Dopo essere stati staccati dagli autoveicoli, i PFU vengono raccolti e portati presso il nostro centro di smistamento, dove sono sottoposti a rigide operazioni di controllo.

II STEP

Stoccaggio e selezione

Gli pneumatici fuori uso vengono prima separati per dimensione e successivamente stoccati in appositi spazi in attesa del processo di trattamento.

III STEP

Lavaggio

Dopo la selezione e prima di essere riconvertiti, i PFU vengono opportunamente lavati con apposite apparecchiature, bonificandoli da tutte le parti estranee.

STEP IV

Stallonatura

La stallonatura è la prima fase del trattamento e consiste nella rimozione dell’anello in acciaio posto in corrispondenza della porzione dello pneumatico che aderisce al cerchione (tallone). In seguito alla rimozione, il cerchietto viene recuperato in acciaierie e fonderie. Questo procedimento avviene solo per gli pneumatici di autocarro.

STEP V

Triturazione

Il pneumatico viene ridotto in frammenti compresi tra 5 e 40 cm chiamati “ciabatte” o “triturato”. Le ciabatte, che contengono ancora frammenti tessili e metallici, possono essere avviate al recupero energetico o andare incontro a un ulteriore trattamento per ridurne le dimensioni.

STEP VI

Granulazione

Il materiale proveniente dalla triturazione, viene ridotto in granuli di gomma compresi tra 0 e 18 mm completamente deferrizzati. Infine, i granuli vengono trattati in un molino a lame per essere ulteriormente ridotti in pezzature da 0/0,8 - 0,8/2,5 - 2,5/4 – 4/18.

Polverino o granulo:
La seconda vita dei PFU.

A seconda della dimensioni in cui riduciamo il materiale pneumatico, si ottiene polverino o granulo. Il polverino di gomma vanta un utilizzo diffuso in quanto esso rappresenta un componente hi tech dalle proprietà indiscusse. Viscosità, tenacia ed estrema resistenza agli sbalzi termici e all’azione dell’acqua, il materiale recuperato dalla lavorazione dei pneumatici fuori uso è uno dei principali protagonisti in numerosi ambiti industriali. Versatile e polivalente, viene impiegato in tutto il mondo per la produzione di:
  • asfalti modificati per la realizzazione di pavimentazioni caratterizzate da elevata durabilità, silenziosità ed aderenza in frenata
  • campi in erba artificiale, piste da atletica, pavimentazioni antitrauma e superfici equestri
  • pannelli insonorizzanti, tappetini anti-calpestio, membrane impermeabilizzanti, materiali anti-vibranti e anti-sismici
  • dossi artificiali, delimitatori di traffico, cordoli etc.
  • giardini pubblici e privati, aiuole spartitraffico, rotatorie etc.